Wednesday, December 31, 2008

Auguri di vero cuore da Massimo Achini, Presidente nazionale CSI

Carissimi,
vorrei stringere la mano e fare gli auguri per un 2009 ricco di serenità e di soddisfazioni a ciascuno di Voi.
Vorrei “stringere la mano” a ciascuno degli allenatori e dei dirigenti delle migliaia di squadre delle nostre società sportive. A Voi auguro di centrare nel nuovo anno una di quelle vittorie che non si dimenticano mai.. Non si tratta di campionati o tornei (sia chiaro se riuscite a vincere anche quelli tanto di guadagnato) ma di arrivare a conquistare il cuore dei ragazzi e delle ragazze che vi sono affidati.
Questo significa vivere emozioni che resteranno dentro di voi per tutta la vostra vita.
Vorrei stringere la mano a ciascuno di coloro che nelle società sportive operano nell’anonimato. Parlo di chi pulisce gli spogliatoi, chi lava le maglie, chi sistema i
palloni… A voi auguro di essere sempre quello che siete: persone splendide, umili, che nel silenzio piu’ assoluto offrono una testimonianza di servizio che si commenta da sola. Siete un esempio per tutti, anche e soprattutto per me!
Vorrei stringere la mano a ciascuno dei Presidenti delle nostre 12 mila società sportive. A Voi auguro di trovare sempre il coraggio per svolgere un ruolo così ingrato, complesso, delicato… ma anche così importante. Fare il Presidente di una società sportiva come la vostra significa assumersi tante responsabilità, tirarsi addosso mille problemi, smenarci dei soldi (siete veri volontari !!!), fare tardi la sera in società sportiva…. Ma significa anche avere un cuore grande e un amore per i ragazzi che rende piu’ bella la loro e la vostra vita.
Vorrei stringere la mano a ciascuno dei Parroci e dei “don” che hanno nella loro Parrocchia o nel loro Oratorio una società sportiva.
A Voi auguro di trovare il tempo per “stare vicino” , per orientare il cammino del Gruppo sportivo. Come laici abbiamo bisogno di Voi per dare “gambe” alla nostra passione educativa e per fare dello sport uno strumento concreto di preevangelizzazione.
Vorrei stringere la mano a ciascuno degli oltre 8000 arbitri del CSI. A Voi auguro di riuscire a respirare, ogni volta prima di entrare in campo, una grande emozione. E’ un’emozione che nasce da quello che siete: veri educatori! Siete indispensabili, bravi (la competenza tecnica è importante) ma soprattutto siete uomini e donne che con fischietto e cartellini educano alla vita. Non finiro’ mai di dirvi grazie! Al Csi auguro anche di “trovare” nel 2009 nuovi arbitri come voi... A indossare la divisa siete sempre meno e questa è una delle grandi preoccupazioni che ho nel cuore.
Vorrei stringere la mano a ciascuno dei dipendenti, dei collaboratori, dei volontari che gestiscono gli uffici e le segreterie dei nostri Comitati. A Voi auguro di saper sempre guardare “oltre le apparenze” .. Il vostro è un lavoro immensamente prezioso. Tra le mani avete mail, fogli di carta… Ma dietro uno spostamento gara, un calendario, una risposta al telefono … si gioca molto della scommessa educativa della nostra associazione. Non scambiate mai il vostro operato con la
semplice organizzazione o burocrazia. Voi siete molto più importanti.
L’educazione si realizza con piccoli gesti quotidiani. Ed a voi affido tutto questo, sapendo di riporlo in ottime mani.
Vorrei stringere la mano a ciascuno dei 5000 tecnici della nostra associazione. A Voi auguro di trovare sempre le motivazioni per svolgere nel migliore dei modi il vostro servizio. I tecnici del Csi non sono secondi a nessuno per la competenza tecnica ed hanno una marcia in più per la gioia, l’entusiasmo, la passione educativa con cui svolgono il loro lavoro. Mi piace in questo momento far scorrere i vostri volti (conosco personalmente tantissimi di voi) e ricordare a me stesso e a
tutti quanto siamo fortunati ad avere gente come voi nel CSI. Per il nuovo anno vi chiedo di aggiornarvi continuamente per essere sempre all’altezza di quello che è giusto aspettarsi da voi.
Vorrei stringere la mano a ciascuno dei componenti dei 164 Consigli Provinciali e Regionali e delle rispettive Presidenze. A Voi auguro di trovare sempre il coraggio per “servire” i vostri comitati con un rinnovato slancio. Servono idee nuove, sfide nuove, voglia di crescere…e di far diventare il Csi il “primo della classe” sul vostro territorio. Voi avete queste capacità e queste potenzialità . Certo, incontrate anche mille difficoltà.. ma avete nella testa e nel cuore la convinzione che siete
chiamati a fare cose grandi. Non vi accontentate mai della mediocrità . Come sapete mi piace immaginare che nel 2009 il Csi riesca a crescere (complessivamente tra il 5% e il 10%). Ma questa è solo una sfida delle tante che vorrei vivere insieme a Voi.
Vorrei stringere la mano a ciascuno dei Presidenti Provinciali. A Voi auguro un anno ricco di soddisfazioni nel vostro Comitato. Quello che fate è già tanto, tantissimo. Sinceramente non saprei come fare a chiedervi di piu’. Tuttavia devo farlo. Devo chiedervi di essere (come sapete essere) motore di entusiasmo e faro nell’orientare la rotta educativa dei vostri Comitati. E’ una sfida continua e quotidiana di cui conosco bene il peso e la fatica. Devo anche chiedervi di
aiutarmi a far crescere (non solo per i numeri) i vostri Comitati e soprattutto di aiutarmi a servire nel modo migliore l’Associazione. Ho bisogno del vostro aiuto, dei vostri suggerimenti, della vostra correzione fraterna… Ho bisogno di sentire che “insieme a Voi” sono chiamato a gestire una realtà complessa come il Centro sportivo Italiano. Vi dico un grazie immenso per l’amicizia, l’affetto, la fiducia che mi avete dimostrato in questi mesi… e vi dico anche che il 2009 sarà un anno intenso ma credo affascinante.
Vorrei stringere la mano a ciascuno dei Consulenti Ecclesiastici dei nostri Comitati provinciali e Regionali. A Voi auguro di riuscire a vivere intensamente l’Associazione. Ciascuno di Voi, nella propria Diocesi, svolge numerosi incarichi ed qualche volta vi diventa difficile seguire costantemente la vita del Comitato.
Quello che fate è già tanto… ma non posso fare a meno di ricordarvi che tutta l’associazione e ciascuno di noi ha bisogno di Voi.
Aiutateci ad esser quello che vogliamo essere: Un’Associazione al servizio della Chiesa italiana e innamorata della propria ispirazione cristiana.
Vorrei infine stringere la mano al Consiglio e alla Presidenza nazionale. Sei mesi fa abbiamo accettato insieme di servire l’associazione sino al 2012 e di presentare un programma ambizioso da realizzare in questi anni. A Voi auguro di riuscire a realizzare una parte di quel programma nel 2009 ma soprattutto di essere sempre esempio e riferimento per tutta l’ Associazione.
Ho lasciato per ultima la cosa che mi interessa di piu’… Al centro dell’esperienza del Csi ci sono le persone. Ed allora a ciascuno di voi, al di là del ruolo o dell’ambito di impegno, auguro di fare di ogni giorno della propria vita un momento di incontro con il vero senso della vita e di farsi accompagnare quotidianamente dal Signore nel cammino quotidiano che ci aspetta nel 2009.
Auguri di vero cuore.
Massimo Achini

Tuesday, December 16, 2008

Premi ed auguri al cardinale Sepe



16-12-2008
Martedì16 dicembre alle 12,30 il Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo di Napoli ha ricevuto presso l’Arcivescovado una ristretta rappresentanza del mondo sportivo professionistico partenopeo: Anche il Csi è stato invitato per la sua presenza nella Chiesa e nella società ed ha potuto esprimere al Cardinale Sepe l’apprezzamento per la sua paterna attenzione a questo mondo che ha bisogno di essere incoraggiato e sostenuto per i valori che esprime e che deve essere d’esempio soprattutto per la grande base sportiva che sempre più emula gesti e atteggiamenti dei campioni spesso non edificanti.
Al Cardinale è stato anche chiesto di animare il mondo dello sport con la celebrazione, in futuro, della Pasqua e del Natale dello sportivo. L’Arcivescovo ha molto gradito l’invito e affidato a Padre Rosario Accardo, responsabile dell’Ufficio sport e consulente del Csi, di mettere subito mano ad un’idea da sviluppare nel prossimo futuro.
Al termine dello scambio di auguri il presidente del Csi Napoli, Antonio Papa ed il Consigliere nazionale Salvatore Maturo, hanno offerto al Cardinale un piatto in ceramica delle Olimpiadi scolastiche appena terminate, l’agenda associativa ed il cofanetto dei libri del Centenario CSI.

Wednesday, December 10, 2008

Napoli ha un comitato gemello. E’ il CSI Verbania


di Giovanni Mauriello
Napoli e Verbania “alleggeriscono” le distanze geografiche, grazie al patto di gemellaggio sottoscritto ad Assisi. La firma al protocollo d’intesa è dei massimi responsabili provinciali dei due comitati, il partenopeo Antonio Papa ed il piemontese Marco Longo Dorni.
Prende così corpo uno degli accordi più significativi in ambito nazionale, perché accomuna due tra le più promettenti realtà sportive ed associative. L ’atto, sottoscritto durante i lavori nazionali del CSI alla Cittadella Assisiana, è avvenuto alla presenza delle delegazioni presenti ai lavori e si è subito contraddistinto per la praticità e per i futuri programmi.
Papa e Longo Dorni hanno espresso tutta la loro gratitudine per questa nuova opportunità che il CSI nazionale ha avviato per i comitati di tutt’Italia, convinti che la politica della reciproca esperienza sportiva porta lontano. Dopo essersi scambiati alcuni gadget e materiali di gioco, Papa e Longo Dorni hanno dato ai loro associati un appuntamento a breve scadenza, per una prima visita di cortesia nelle rispettive sedi e per organizzare alcuni eventi,
Da nord a sud verso orizzonti sportivi e di aggregazione e subito le promesse per accumunarsi in gare di calcetto e di atletica leggera. Poi i diplomi controfirmati dal presidente nazionale Massimo Achini e la prima foto di rito.

Wednesday, December 03, 2008

Arbitri e Parrocchia, l’esempio di Portici

A cura di: Giovanni Mauriello

Sono bastati l’impegno e la volontà di un prete e di un dirigente sportivo per dare vita ad un gruppo arbitrale parrocchiale. Da una parte il parroco della Immacolata Concezione di Portici, don Giuseppe De Vincentiis, dall’altro il presidente provinciale di Napoli del Centro Sportivo Italiano, Antonio Papa.
L’idea del religioso e dei suoi ragazzi si è concretizzata dopo aver organizzato un torneo di pallavolo nella scorsa primavera, con il coinvolgimento di giovani non solo della comunità parrocchiale. Quindi è stata fondata una società sportiva parrocchiale, con sede proprio nella struttura religiosa. Ed è così che l’oratorio della Immacolata Concezione, nota come la parrocchia dei ferrovieri, si è avvicinato con maggiore convinzione allo sport. Questo grazie anche all’apertura di un parco urbano, realizzato dopo la bonifica di un’area adiacente la chiesa, retta da don Giuseppe a Portici..
Un’area verde che ha consentito maggiori spazi per le attività all’aperto dei giovani della zona vesuviana. La società sportiva è stata affiliata al Centro Sportivo Italiano per le prime attività nell’ambito del volley ed è in questa fase che nasce la forte collaborazione con la presidenza provinciale.
Il presidente del CSI Napoli, Antonio Papa, vanta una lunga esperienza nella pallavolo, per aver arbitrato tantissime partite nei suoi lunghi anni di militanza federale. A lui è stata affidata la programmazione e la conduzione tecnica del corso per arbitri a Portici: “E’ stato un successo – sostiene il parroco, don Giuseppe – coloro che vi hanno partecipato sono entusiasti dei risultati raggiunti.”
Lezioni teoriche, ma anche pratiche. Dove? Direttamente sui campi e durante le fasi di un incontro di pallavolo del campionato di serie C. Adesso manca solo l’esame finale, poi tutti andranno sui campi a svolgere il delicato compito arbitrale.
Ed è così che grazie al CSI ed alla parrocchia Immacolata Concezione molti giovani di Portici potranno essere impegnati in un ruolo che nello sport è soprattutto educativo.