Tuesday, September 20, 2011

CENTRO SPORTIVO ITALIANO - SPORTS DAYS - Lo sport come strumento di integrazione


Ai nastri di partenza l´ottava edizione della Corsa della Pace Betlemme - Gerusalemme Una maratona dedicata alla memoria di Papa Giovanni Paolo II

Il Centro Sportivo Italiano, un’Associazione in continua crescita, ha presentato l´ottava edizione della Corsa della Pace Betlemme. Gerusalemme in programma dal 21 al 25 ottobre.

Alla presenza del presidente nazionale del CSI Massimo Achini, del Vicepresidente del CONI e Presidente della FGI Riccardo Agabio, dei Membri della Giunta di CONI Michele Barbone e Renato Di Rocco, del Monsignor Claudio Paganini, Assistente Spirituale Nazionale del CSI e di Giusi Versace, nipote del noto stilista e atleta paralimpica che ha tragicamente perso le gambe in un incidente, sono state illustrate le finalità di questa manifestazione sportiva non competitiva, dedicata fin dalla sua nascita alla figura di Papa Wojtyla.

Con l´obiettivo di costituire un momento nel quale le differenze di pelle e di credo perdono valore a favore del divertimento, della preghiera e ovviamente della pratica sportiva, la corsa porterà pellegrini, dirigenti e atleti di ieri e di oggi a percorrere 10 km, partendo da Betlemme per raggiungere Gerusalemme, attraversando una zona da sempre teatro di guerre e inimicizie tra i popoli che vi abitano.

Così ha commentato il Presidente Nazionale CSI Massimo Achini: “Alcuni pensano che si debba essere un po´ matti per decidere di partire dalla Piazza di Betlemme alla volta di Gerusalemme, mettendo insieme ragazzi islamici, cattolici ed ebrei. Noi crediamo in questa iniziativa: crediamo nelle potenzialità dello sport come strumento di integrazione e di unione e il crescente livello di partecipazione conferma le nostre idee. Persino l´Unione Europea ha deciso di partecipare attraverso le figure dei suoi parlamentari.”

Giusi Versace, che sarà testimonial della manifestazione, ha inoltre spiegato al pubblico quanto lo sport sia indispensabile per tutti e specialmente per i disabili poiché permette loro di rimettersi in gioco e di porsi degli obiettivi. “Con la testa e con il cuore vai ovunque. Ha affermato l´atleta paralimpica che ha recentemente superato il record europeo dei 100 metri. Le gambe ti accompagnano solo.”

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