Sunday, February 19, 2012

Le scuole di Melito e Villaricca applaudono allo Stand Up del CSI

Le scuole di Melito e Villaricca applaudono allo Stand Up del CSI

di Giovanni Mauriello

E’proseguito, dopo l’avvio di Napoli, a Palazzo San Giacomo, il tour di presentazione del progetto Stand Up nell’area nord napoletana. Nelle due scuole medie dove è prevista l’organizzazione della nuova iniziativa di giochi ed animazione scolastica previste per la provincia partenopea, centinaia di

studenti under 14 sono entrati in contatto con la realtà associativa, varata a livello nazionale dal Centro Sportivo Italiano in nove province italiane, con il coinvolgimento di una quarantina di complessi scolastici. Restano i due istituti comprensivi di Cercola e Napoli-Ponticelli, dove nelle prossime settimane si completerà l’intera presentazione.

A Melito la scuola che ha aderito alla kermesse è la Marino Guarano, diretta dal preside Tommaso Antonio Ungaro. Nello storico istituto melitese il CSI Napoli è entrato accolto da un entusiasmo particolare. Una sala teatro colma, per ben tre turni successivi, di giovani alunni ha fatto da corollario ai dirigenti impegnati a diffondere le interessanti notizie dell’intero progetto. Un valido aiuto è stato l’apporto fornito dai professori di educazione fisica Alberto Marotta e Biagio Cariello, mentre il saluto del Comune è stato dato dall’assessore Francesco Ferraro, tra l’altro vice preside della stessa scuola Guarano.
Regole, tecnica e tanta passione per Stand Up, con un percorso fresco di ideazione. E’ stato Pasquale Maturo, referente del progetto a Napoli, ad illustrare le varie fasi scolastiche previste. In un video sono state inserite alcune attività sportive e ai ragazzi sono stati distribuiti i materiali d’ausilio all’iniziativa.
Da Melito a Villaricca il passo è stato breve. La scuola prescelta in questo caso è stata l’Ada Negri. Anche qui decine di studenti hanno ascoltato la presentazione di Salvatore Maturo, consigliere nazionale del CSI, dopo i saluti della dirigente scolastica Antonietta Biondi e della professoressa Silvana Casa, a nome degli altri colleghi presenti in sala. Per l’amministrazione comunale c’era il vice sindaco ed assessore allo sport Giovanni Granata. Presente inoltre il referente del CSI zonale Angelo Messina.





Saturday, February 18, 2012

Antonio Papa riconfermato presidente del CSI Napoli

Antonio Papa riconfermato presidente del CSI Napoli

All’assemblea quadriennale eletti anche i 14 nuovi consiglieri ed i tre revisori dei conti

 di Giovanni Mauriello

Sarà ancora Antonio Papa a guidare il comitato CSI di Napoli per il prossimo quadriennio. Il voto plebiscitario uscito dalle urne ha dato la massima fiducia al giovane dirigente, che ha incassato il cento per cento dei consensi delle società presenti all’assemblea ordinaria elettiva. Antonio era collegato in diretta, via web, ancora trattenuto lontano da Napoli per motivi di salute. Ha gioito con la sua squadra, nell’apprendere il lusinghiero risultato. Papa era l’unico candidato presidente, una affermazione scontata già prima del voto, ma ugualmente carica di significati.

Con lui quattordici dirigenti ed operatori di comitato s’apprestano a continuare quel gioco di squadra vincente che ha contraddistinto negli ultimi 48 mesi il CSI Napoli, ponendolo all’attenzione nazionale per progetti ed attività varie. Diversi ospiti hanno partecipato ai lavori presso la struttura dei padri Gesuiti a Cappella Cangiani, tra cui il direttore dell’Ufficio sport della Curia, don Rosario Accardo; il presidente regionale del CSI, Pasquale Scarlino; il consigliere nazionale Luigi Di Caprio; il vice presidente vicario di Salerno, Giovanni Regine; Aldo Ferruzzi già segretario regionale CSI e Dino Sangiorgio, componente della Scuola regionale dello sport del Coni, oltre che preparatore atletico di affermate squadre nazionali.

Consigliere anziano è stato eletto uno dei leader storici dell’Associazione e non solo a livello territoriale: Salvatore Maturo, consigliere di presidenza nazionale. Un vero plebiscito di voti, 46 dei 71 a disposizione; più della metà gli hanno attribuito stima e fiducia. Poco distante si è collocato il vice presidente uscente, Renato Mazzone, attestato sulle 44 preferenze. Nell’immediato dopo elezioni e nel corso del primo consiglio provinciale gli è stata riconsegnata la delega alla vice presidenza territoriale, su proposta delle stesso Papa, approvata all’unanimità.

Questi gli altri consiglieri del comitato: Giovanni Mauriello, Licia Sepe, Enrico Pellino, Angelo Messina, Chiara Delfino, Paolo Moxedano, Francesco Scotti, Vincenzo Mosella, Catello Sinfarosa, Agostino Cascella, Salvatore Beninati, Girolamo Catalano. Per il collegio dei revisori dei conti, eletti Giovanbattista Pelosi, Giovanni Della Paolera e Giovanni Moio.

“L’educazione sfida lo sport. Tra alleanze, sguardi profetici e segni di speranza”: questo il tema della relazione assembleare approvata all’unanimità, prima del voto. E’ stata un’analisi dei quattro anni passati, nell’ottica di un associazionismo che vuole sempre andare avanti. Dalla scommessa per un presidente giovane, quale Antonio Papa, ai collaboratori di comitato diventati gli assi portanti di un’attività a 360 gradi. Un lavoro preciso sulle cose fatte e sulle strade da intraprendere. Larghi consensi per lo sport degli oratori, il cui cammino ha contrassegnato l’ultimo periodo delle attività ed il percorso formativo avviato in più direzioni.

Ed in più il prezioso contributo offerto dalle commissioni nelle varie discipline sportive, dagli arbitri e da tutti coloro che credono nell’azione e negli scopi del CSI. Anche per il bilancio assembleare il consenso è stato unanime. Tutte le società presenti o rappresentate hanno dato parere favorevole.

Il contributo che Antonio Papa ha voluto inviare all’intero comitato è stato racchiuso in quello “sguardo dal basso” scritto lontano da tutti noi: “Immagino un comitato napoletano che sia vicino ai grandi numeri ed alle grosse realtà presenti nell’Associazione, ma sono sicuro che tutti gli eletti rappresentano la migliore squadra che possa lavorare al servizio dello sport promozionale”. Questo è il senso delle poche parole che incoraggiano il CSI Napoli, elaborate dal massimo dirigente del comitato. La passione che si rafforza e la fede che diventa speranza, Antonio Papa aiuta i suoi a migliorarsi, perché - al suo ritorno - possa riprendere più forte di prima quel cammino lasciato a metà da un destino irriconoscente, che ormai lo accompagna da alcuni anni.


Sunday, February 12, 2012

Il 3 marzo 2012 l'Assemblea nazionale delle società sportive



Il mondo della promozione sportiva aderisce al documento “Dare voce allo sport di base”: Aics , Csi, Uisp e Us Acli sostengono le ragioni delle società sportive, chiedono un confronto alle istituzioni, auspicano che l’adesione si estenda all’insieme degli Enti di promozione sportiva e delle Federazioni. Potremmo dare un segnale di estrema vitalità e protagonismo dell’intero movimento sportivo sostenendo, tutti insieme, questo documento rispetto al quale registriamo anche l'appoggio del Coni.
Con il Coordinamento delle società promotrici è stato fissato un Incontro nazionale di tutte le associazioni sportive di base che si terrà sabato 3 marzo a Roma, dalle 10 alle 13, presso l’Acquario Romano, piazza Manfredo Fanti 47.Aics, Csi, Uisp e Us Acli concordano sull’analisi che viene fatta nel documento “Dare voce allo sport di base”: “Con la crisi vengono al pettine i problemi strutturali dello sport in Italia: lo stato non si occupa dello sport di base, le Regioni e gli Enti Locali non hanno gli strumenti e i fondi necessari, le poche leggi e normative di settore non aiutano lo sviluppo delle attività sul territorio. Il mondo sportivo organizzato nel Comitato Olimpico viene lasciato da solo a fronteggiare le attuali difficoltà. Eppure l’attività di promozione sportiva che noi realizziamo, ogni giorno, nel nostro territorio è fondamentale e insostituibile…”
Il punto è proprio questo, sottolineano i presidenti dei quattro Enti di promozione sportiva: come dare voce e sostegno all’enorme patrimonio di esperienze e di volontariato che esiste nello sport di base? La crisi rischia di spezzare questo tessuto vitale per la partecipazione e la coesione sociale del Paese. L’importanza dello sport per tutti non va trascurata dalle amministrazioni regionali e locali, né dal governo nazionale, proprio in quanto protagonista dichiarato di una strategia di sviluppo per uscire dalla crisi.
Lo sport per tutti promosso dalle società sportive del territorio significa salute e prevenzione per i cittadini di tutte le età. Per questo si chiedono politiche pubbliche orientate a questi obiettivi, in modo particolare in un momento di crisi come questo, perchè potrebbero consentire al Sistema sanitario di risparmiare risorse e ai cittadini di guadagnare salute.
Stanno aumentando le adesioni alle pagine di Facebook che sono state aperte (voce allo sport). Informazioni anche sul sito http://www.voceallosport.it/ (voceallosport@gmail.com).


Le società sportive promotrici:
Napoli - Apd Circolo Ilva Bagnoli

Carsoli (Aq) - Apd tennis academy le sequoie

Alghero (Ss) - Asd areste

Jesi (An) - asd Judo Samurai

Campogalliano (Mo) - Asd pol. Campogalliano

Genova - ASd polisportiva 1°maggio asd

Codroipo (Ud) - Asd polisportiva Codroipo

Torino - Asdc Sportidea

Teramo - Asd Giovanni Paolo II

Terni - Asd Gramsci

Roma - Asd Liberi nantes

Lecce - Asd sinite parvulos

Milano - Aso Cernusco

Sesto fiorentino (Fi) - Associazionismo sestese

Teramo - Cs San Martino

Catania - Csi Polisportiva San Paolo

Roma - Csi Roma est

Lecce - Csi Salentu

Pontedera (Pi) - Gruppo sportivo Bellaria Cappuccini

Forlì - Pol. Cava ginnastica

Napoli - Polisportiva Csi area nord

Bergamo - Redonese A.S.D.

Roma - Regina pacis

Genova - s.s. Trionfo ligure asd

Milano - Sds Arcobaleno

Bergamo - Asd. Tribulina Gavarno 1973

Verbania - Virtus Crusinallo

Wednesday, February 08, 2012

Gazzetta Cup, le dieci città



Sono aperte le iscrizioni alla Gazzetta Cup 2012, il torneo nazionale di Gazzetta dello Sport in collaborazione con il Centro Sportivo Italiano.


Dopo il successo del 2011 Gazzetta riparte confermando le 10 sedi regionali (Torino, Milano, Napoli, Roma, Bari, Bolzano, Padova, Parma, Macerata, Catania) e con alcune novità: la categoria Young, ragazzi nati dal 1999 al 2001, continuerà a disputare il torneo di calcio a 7 mentre la categoria Junior, ragazzi nati dal 2001 al 2003, disputerà il torneo di calcio a 5.


Le iscrizioni si possono effettuare presso i comitati Csi o sul sito http://www.gazzettacup.it/ fino al 15 marzo.


Le fasi interne di qualificazione prenderanno il via da metà marzo sino ad inizio maggio, mentre le cittadine si svolgeranno nel mese di maggio fin ai primi di giugno.


per i regolamenti e la modulistica clicca il link:


Monday, February 06, 2012

Nato con una sola gamba, Francesco Messori in gol nel Csi

Due gol e un assist. Uno score importante, per Francesco Messori, 13enne di Correggio, nato con la sola gamba sinistra e cresciuto da sempre con la passione del pallone, ed oggi con il mito di Messi, “mancino come me”. Il suo piede sinistro dipinge il quadro più bello nella domenica dell’esordio nel Csi. Benvenuto “Francesco Messi” recita lo striscione dei ragazzi cremonesi del Torrazzo, la prima squadra affrontata dal Mandrio, la squadra di Francesco, allenata da Renzo Verniani. Per il piccolo “Messi” reggiano, arrivano in regalo le maglie con il suo nome dalle squadre avversarie (Torrazzo e Bedriacum). Quindi la consegna della tessera Csi dalle mani del presidente nazionale Massimo Achini: “Per il Csi – spiega il numero uno ciessino - è stato naturale modificare il regolamento per consentire a Francesco ed a tutti i bambini come lui, di poter prender parte a gare ufficiali”.Un calcio senza barriere, dunque, un bel traguardo raggiunto.


Prima vittoria, ma per Francesco e per il Csi i traguardi non finiscono qui.“Vorremmo che oggi sia solo l’inizio – dice Anna Manara, responsabile nazionale della Commissione disabili Csi – di una carriera da giocatore. Un bel passo avanti ancora per mostrare che l’integrazione fra persone con disabilità e normodotati si può e si deve ricercare”. Aggiunge infine il presidente Achini: “Proprio per assecondare la rincorsa al più grande sogno di Francesco – scambiare due palleggi con il suo idolo Messi - abbiamo scritto al Presidente del Barcellona Rosell affinché ospiti il piccolo Francesco ad un allenamento dei blaugrana”. Tra gli applausi del pubblico e con il sorriso di sempre è Francesco a rilanciare l’ultimo assist: “La mia prossima sfida sportiva – ha dichiarato il capitano dei rossoblu emiliani - sarà potermi confrontare in campo con altri 21 giocatori in stampelle: allora conoscerò il mio vero valore di calciatore”

Sunday, February 05, 2012

Il CSI Napoli alla 34^ Giornata nazionale per la Vita

Il CSI Napoli alla 34^ Giornata nazionale per la Vita
di Giovanni Mauriello

Giovani aperti alla vita” è stato il tema della 34^ Giornata nazionale per la Vita, organizzata dall’Arcidiocesi di Napoli, con il coordinamento dell’Ufficio della Famiglia della Curia partenopea, diretto da Maria Pia Condurro. Tra gli stand delle associazioni di volontariato che promuovono e difendono la vita, presenti in piazza del Plebiscito, anche il gazebo del CSI Napoli, con alcuni dirigenti ed operatori dell’Associazione. Tra il materiale e le pubblicazioni diffuse dai ciessini, il nuovo programma dell’Oratorio Cup, le cui iniziative sportive e di formazione – rivolte agli under 10-12-14 - prendono il via nel prossimo mese.

L’arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, ha presieduto la solenne concelebrazione che nella basilica di San Franceco di Paola ha concluso la manifestazione, animata dalle comunità parrocchiali del III decanato. Poco prima il presule aveva ultimato la Passeggiata in famiglia, in corteo da piazza Dante a piazza Plebiscito, passando in rassegna le postazioni dei volontari, negli oltre trenta stand allestiti di fronte a Palazzo Reale ed al Palazzo del Governo.

E’ una chiamata che la Chiesa sente da sempre e da cui oggi si lascia con forza interpellare e guidare. Per questo la rilancia a tutti: adulti, istituzioni e corpi sociali, perché chi ama la vita avverta la propria responsabilità verso il futuro.” Il Consiglio permanente della Conferenza episcopale italiana nel messaggio per la Vita si è rivolta proprio ai giovani.

La giornata festiva che la città ha dedicato alle iniziative coordinate dal’Ufficio famiglia della Diocesi era cominciata tra gli ammalati ed il personale sanitario dell’ospedale Incurabili, nel centro storico. Qui il cardinale Sepe ha visitato alcuni reparti dell’antico nosocomio, intrattenendosi poi con i ricoverati, i medici e gli infermieri di servizio.

Il CSI Napoli alla 34^ Giornata nazionale per la Vita

di Giovanni Mauriello


“Giovani aperti alla vita” è stato il tema della 34^ Giornata nazionale per la Vita, organizzata dall’Arcidiocesi di Napoli, con il coordinamento dell’Ufficio della Famiglia della Curia partenopea, diretto da Maria Pia Condurro. Tra gli stand delle associazioni di volontariato che promuovono e difendono la vita, presenti in piazza del Plebiscito, anche il gazebo del CSI Napoli, con alcuni dirigenti ed operatori dell’Associazione. Tra il materiale e le pubblicazioni diffuse dai ciessini, il nuovo programma dell’Oratorio Cup, le cui iniziative sportive e di formazione – rivolte agli under 10-12-14 - prendono il via nel prossimo mese.
L’arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, ha presieduto la solenne concelebrazione che nella basilica di San Franceco di Paola ha concluso la manifestazione, animata dalle comunità parrocchiali del III decanato. Poco prima il presule aveva ultimato la Passeggiata in famiglia, in corteo da piazza Dante a piazza Plebiscito, passando in rassegna le postazioni dei volontari, negli oltre trenta stand allestiti di fronte a Palazzo Reale ed al Palazzo del Governo.
“E’ una chiamata che la Chiesa sente da sempre e da cui oggi si lascia con forza interpellare e guidare. Per questo la rilancia a tutti: adulti, istituzioni e corpi sociali, perché chi ama la vita avverta la propria responsabilità verso il futuro.” Il Consiglio permanente della Conferenza episcopale italiana nel messaggio per la Vita si è rivolta proprio ai giovani.



La giornata festiva che la città ha dedicato alle iniziative coordinate dal’Ufficio famiglia della Diocesi era cominciata tra gli ammalati ed il personale sanitario dell’ospedale Incurabili, nel centro storico. Qui il cardinale Sepe ha visitato alcuni reparti dell’antico nosocomio, intrattenendosi poi con i ricoverati, i medici e gli infermieri di servizio.